Bookworm Kartell

Bookmark Kartell. La creatività di un artista, unita alla tecnologia di una grande azienda, danno vita ad un progetto di libreria realizzato su scala industriale che può essere a diritto considerato il più rivoluzionario al mondo:

Bookworm, la libreria f lessibile.

Un’accurata analisi della tecnologia dell’estrusione ha permesso di realizzare una libreria sinuosa, che assume la forma desiderata, senza per questo comprometterne resistenza e funzionalità. Tante sono le figure che si possono ottenere dettate dalla creatività personale. Disponibile in tre diverse lunghezze, Bookworm è segnata da una serie di supporti ferma libro. Bookworm unisce flessibilità ed alta resistenza permettendo un carico di circa 10 kg per ogni supporto. É consigliabile fissare la mensola a muro secondo forme curvilinee per mettere in tensione il materiale ed aumentare la resistenza al carico.

Kartell

Kartell è un’azienda italiana fondata nel 1949 a Noviglio, nella città metropolitana di Milano, nella frazione di S.Corinna che produce mobili e oggetti di disegno industriale ricercato in plastica. L’azienda è fondata da Giulio Castelli, un ingegnere chimico che comincia la propria attività producendo accessori per le auto e casalinghi in plastica. Il successo del marchio si consolida negli anni sessanta, un periodo particolarmente positivo per il design italiano.

La consacrazione a livello internazionale arriva nel 1972 con la partecipazione ad una mostra presso il Museum of Modern Art di New York dedicata all’arredamento made in Italy, e i pezzi presentati in quell’occasione, disegnati da Gae Aulenti, Ettore Sottsass, Marco Zanuso e Richard Sapper fanno tuttora parte della collezione permanente del museo. Negli anni anni ottanta il gusto del pubblico torna verso i mobili di costruzione artigianale e la Kartell incontra un periodo di crisi. Grazie alle collaborazioni con diversi designer di fama internazionale non tarda a riprendersi.

BooKworm

BooKworm è una libreria flessibile costruita in tecnopolimero, progettata nel 1994 dal designer Ron Arad in collaborazione con Kartell. Nell’anno in cui è stata progettata ha portato una ventata di innovazione per la sua forma serpeggiante che ben di distingueva  dalle forme ortogonali e tradizionali. L’idea di base è stata di portare innovazione nel mondo delle librerie, creando delle forme non ortogonali ed utilizzare materiali diversi. La libreria, inizialmente pensata in metallo e realizzata in produzione limitata, ha ottenuto nuova popolarità grazie all’incontro con la Kartell. L’azienda storica italiana di design specializzata nel campo della plastica ha permesso una produzione maggiore ad un costo inferiore.

La libreria è disponibile in tre versioni con misure che variano tra loro e con una varia gamma di colori. La più piccola da 320 cm, una versione da 520 cm e una da 820 cm con rispettivamente 7, 11 e 17 reggilibri. Permette un carico di 10 kg per ogni supporto. Le diverse versioni hanno la stessa gamma di colorazioni che comprendono alluminio, bianco coprente, blu cobalto, nero e rosso.

Nel 2015 è stata presentata una rivisitazione della libreria e questa nuova versione è stata chiamata Popworm. Rispetto al Bookworm cambia il materiale che è in PVC colorato e ritardante al fuoco, i colori disponibili sono turchese, nero, giallo fluo, fucsia e con fermalibri metallizzati dorati. Un’altra differenza è la forma dell’oggetto che nelle precedenti versioni non c’è, e che presenta una linea sinuosa e ondulata.

By | 2018-04-29T11:02:07+02:00 Gennaio 20th, 2016|Arredamento|0 Comments